mercoledì 29 aprile 2015

Il Governo e il mistero del “tesoretto” perduto…

Ricorderete che fino a qualche settimana fa si faceva un gran parlare, da parte del Governo, del famoso “tesoretto”,  brevemente, per chi fosse stato meno attento, si parla di ,  circa un miliardo e seicento milioni di €, per la precisione,  trovati tra le pieghe del DEF (Documento di Economia e Finanza che è il principale strumento della programmazione economico-finanziaria del nostro Paese, in quanto indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine) e che vista l’esiguità delle casse statali, avrebbe potuto in qualche modo portare un po’ di ossigeno in qualche comparto, vedi welfare, o esodati. Dicevo “avrebbe”, in quanto, dopo le prime esternazioni del Governo sul quando come e soprattutto a chi potevano essere indirizzate queste risorse, tutto d’un tratto la questione è sparita dalla scena, non ci è dato sapere da dove veniva fuori questo tesoretto, né a quanto ammontava veramente, ne al come impiegarlo, nulla, niente, non si hanno piu notizie, sparito, come un ectoplasma imprendibile, etereo…

“A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso si indovina” (cit.) diceva un politico d’altri tempi, tutto questo can can intorno a questo fantomatico “tesoretto” mi ha portato a fare delle considerazioni, due in particolare che voglio condividere con voi, magari potrebbe consolarmi il fatto di non essere l’unico “peccatore” ….

La prima, questa “operazione” mi sa tanto di averla vissuta, nello specifico quando questo Governo enunciò, con la solita enfasi che lo contraddistingue, l’aumento in busta paga per una parte di lavoratori degli ormai “famosi” 80€uro, “regalia” che a dire dei nostri governanti avrebbe dato un input all’economia nei consumi, dimenticando, ma io direi omettendo di dire, che le somme elargite sarebbero state tassate alla fonte e per tanto non sarebbero state piu 80€uro ma qualcosa in meno, ma c’è di piu, le tasse da allora sono state sempre piu alte annullando l’effetto che quelle somme avrebbero dovuto dare, ma anche, e qui sarebbe il “peccato”, cioè tutta questa operazione veniva fatta proprio alla scadenza delle elezioni amministrative che da lì a poco si sarebbero svolte, quando si dice il caso, bene l’operazione tesoretto in questo ha molte similitudini, già perché guarda caso, l’annuncio viene fatto alla viglia delle elezioni Regionali, mi viene da dire Ecchecaso….

Escher- "Parfume"
Ma c’è un altro fattore che forse è passato inosservato, e cioè che non si sia riusciti a capire la provenienza di questo tesoretto, considerato che questo governo continua a questuare  soldi per far quadrare i conti, tutto d’un tratto ci si ritrova con risorse che non si sapeva di avere? La cosa mi puzza un po’ e cerco di capire se sono io a pensar male, diffidente per legittima difesa, mi fiondo alla ricerca di qualche notizia che possa finalmente illuminarmi e nel caso recitare il mea culpa per aver pensato male di questi “signori”…

Così girando e rigirando per il web, in quelle notti in cui ti svegli ed è troppo tardi per cercare di riaddormentarsi ma anche troppo presto per far iniziare la giornata, mi imbatto in un articolo che parla del 730 precompilato, ennesimo stratagemma messo in pratica da questo Governo per far cassa facilmente ed in modo del tutto “sottotono”, spiego…

Da quest’anno i cittadini avranno la possibilità di accettare i modelli del 730 precompilati ed inviati direttamente a casa dei contribuenti (quanta efficienza sic!) si potrebbe pensare che sia un ottima cosa, si risparmia tempo evitando lungaggini in uffici ed anche qualche soldino non essendoci necessità di rivolgersi ai professionisti del settore, ma c’è un “ma”, che forse a non tutti è chiaro o peggio si sconosce, diciamo subito che chi accetterà il modello precompilato non verrà sottoposto ad ulteriori controlli fiscali,  ma tutto ciò ha un prezzo, cioè i cittadini dovranno rinunciare ad inserire nello stesso le spese sanitarie e gli altri oneri detraibili che in media ammontano a 191 €uro. Compilare autonomamente il modello è molto difficile e sbagliare porterebbe a conseguenze disastrose, basti pensare che il “manuale di istruzioni” allegato al mod. 730 è di 99 pagine, e non aggiungo altro…


Certo ci si potrebbe rivolgere ai Caf per non perdere le detrazioni, ma in questo caso, considerato che è in vigore una responsabilità diretta, prevista dal Governo, per i professionisti che effettuano dichiarazioni non corrette, gli stessi sarebbero esposti ad alti rischi, visto anche la gratuità del servizio. A questo punto non rimarrebbe che l’ultima strada, cioè quella di rivolgersi all’assistenza professionale, ritrovandosi costretti a spendere centinaia di € per poter usufruire di detrazioni che non giustificano la spesa, quindi non rimane che accettare il modello precompilato e rinunciare alle detrazioni, questo Governo non si smentisce, forte con i deboli debole con i forti…

In un Paese civile e democratico come questo che continuano a volerci  far credere sia, tutto ciò non dovrebbe accadere, e, anzi nel momento in cui si scoprono certi giochetti dovrebbero essere discussi ed urlati su tutti i media, ma mi pare che non si sia dato il giusto e dovuto risalto, ma voglio farvi notare ancora qualcosa, sappiate che le famiglie possono detrarre le spese scolastiche sostenute fino al 19% dell’importo, mentre le detrazioni per le sovvenzioni ai partiti arrivano fino al 24%, come dire loro hanno piu bocche da sfamare…

I dati della Fondazione annuale dei Commercialisti confermano che la rinuncia alle detrazioni da parte delle famiglie farà fluire nelle casse dello Stato circa un miliardo e seicento milioni, ecco infine la provenienza del “tesoretto”, adesso mi sento un po’ meno peccatore e per niente in colpa a pensar male di chi con la prevaricazione  sta portando allo sfascio un Paese, e con lui, milioni di famiglie…    


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